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E’ da poco giunta la notizia secondo la quale, l’Alta Corte della Nuova Zelanda ha deciso di estradare il tedesco Kim Doctom, accusato di crimini legati alla pirateria per le attività del gigante dello streaming illegale Megaupload.
La sentenza, a detta degli avvocati dell’imprenditore, sarebbe ingiusta e andrebbe rivista in fase di appello.

Le cifre di Megaupload.

Secondo quanto dichiarato dall’FBI che si è occupata delle indagini circa le attività legate a Megaupload, l’impero fondato da Kim Doctom ha racimolato oltre 175 milioni di dollari in termini di guadagni illeciti, e arrecato un danno agli autori effettivi che si aggira intorno ai 500 milioni di dollari.
Secondo quanto dichiarato dalla difesa del tedesco, invece, Megaupload altro non era che un sito di file-sharing con rigidi controlli per quanto riguarda il copyright, ma che, avendo più di 50 milioni di utenti in tutto il mondo, non era possibile controllare in maniera efficiente tutti gli abusi.

Anni di galera.

Se la sentenza dovesse essere approvata, Kim Doctom, estradato negli Stati Uniti, rischierebbe fino a decine di anni di reclusione per i crimini commessi, nonostante i server di Megaupload siano stati chiusi dall’FBI ben 5 anni fa.
I legali del tedesco hanno annunciato battaglia.

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